Io ho la patente B presa nel 1993 ma non ho la patente A. Posso
guidare una vespa 150? Non ho capito se il limite riguarda la cilindrata oppure
la potenza di una moto. Ciao Simone
L’art. 117 – 1 comma – del D.Lgs. n. 285 del
30.04.1992 (nuovo Codice della Strada) dice che al titolare di patente italiana,
per i tre anni successivi alla data del conseguimento della patente stessa non
è consentito la guida di motocicli di potenza superiore a 25 kW e/o di potenza
specifica, riferita alla tara, superiore a 0,16 kW/kg.Con l’art. 5 del Decreto del Ministero
dei Trasporti e Navigazione del 08.08.1994 (in recepimento della direttiva n.
91/439/CEE del 29.07.1991) è stato stabilito che con la patente B possono
essere guidati motoveicoli di cilindrata non superiore a 125 cm3 e di
potenza non superiore a 11 kW.
Pertanto, la patente di cui sei titolare
da circa dieci anni (cat. B) ti consente di guidare solamente motocicli leggeri
(cilindrata non superiore a 125 cm3 e di potenza non superiore a 11
kW).
Per poter condurre immediatamente
motoveicoli senza limitazioni dovrai sostenere gli esami su un motociclo con
potenza di almeno 35 kW e conseguire la patente di categoria A. Se, invece,
detti esami vengono sostenuti su un motociclo con potenza inferiore a 35 kW,
allora devono trascorrere due anni dal momento del conseguimento della patente A
per poter condurre motocicli senza limitazioni.
Attenzione che condurre un motociclo
superiore a 125 cm3 e di potenza superiore a 11 kW, con la sola
patente B in tuo possesso significa rischiare di incorrere nell’infrazione di
cui all’art. 116 – comma 13 – del D. Lgs. 285/92 con le seguenti sanzioni
:
Sanzione edittale da € 2.065,82 ad € 8.263,31 – pagamento in misura ridotto non consentito – di competenza del Prefetto - (D.Lgs. n. 507 del 30.12.1999); | |
sanzione
accessoria – fermo amministrativo del veicolo per tre mesi; | |
confisca
del veicolo in caso di reiterazione delle violazioni. |